FERNANDO PESSOA “Vivevo in riva al fiume”

Vivevo in riva al fiume
e dovevo attraversarlo
ma il barcaiolo forte
non aveva mai voglia
di portarmi proprio lui;
per ciò la figlia veniva
a condurmi dall’altro lato.
Era forte, bella e aveva
remando aria di regina.
Che bello esser portato!
Parlavamo ridendo
di quanto capitava
e, se c’era da ridere,
ridevamo udendoci
e io bevevo il suo sguardo.
Ancor vedo, ancor vedo,
come quel corpo sì sicuro
s’inclinava – ma che bella! –
e quello sguardo mai ha fine
nel mio cuore deserto…
Amore mio, ti sento calda
Nell’ansietà di abbracciarti.
Ti adoro realmente.
Ma c’è improvviso il fiume
E tu non sai remare.
Perdona, amore, non abbraccio
più di una vaga maniera
d’esser tuo, mi sento parco.
Il mio cuore va in barca,
custodito dalla barcaiola.

RICHESTA INFORMAZIONI: FERNANDO PESSOA “Vivevo in riva al fiume”


security code
Privacy* Art. 13, D.Lgs. 196/2003.
Iscriviti alla Newsletter.