IL VAGINISMO: INVANO BUSSERETE A QUELLA PORTA

Il vaginismo è un disturbo che impedisce in modo assoluto la penetrazione e il coito. Ogni tentativo suscita una involontaria contrazione dell’imbocco della vagina per cui non è possibile introdurvi alcunché. Questa condizione va distinta dalla dispareunia, che è una sensazione di dolore all’atto del coito, e che può avere delle cause organiche. Il vaginismo invece, come si intuisce, ha una base esclusivamente psicologica. E’ sempre presente una paura della penetrazione e dei contenuti emotivamente negativi nei confronti della vita sessuale. E’ come se il corpo, temendo di essere invaso dall’esterno, chiudesse i passaggi da cui si può insinuare l’insidia. Il corpo allora è un castello senza ponte levatoio; inutile tentare di azionare gli argani nel tentativo di abbassarlo: il ponte levatoio non può abbassarsi per il semplice fatto che non c’è: il castellano ossessionato da oscuri timori lo ha fatto togliere del tutto.
Il vaginismo si risolve molto bene, a patto che si segua la procedura giusta: comprensione e risoluzione di tutti i problemi psicologici che stanno a monte del riflesso di contrazione vaginale, dopo di che si prescrivono esercizi opportuni di decondizionamento.

Domenico Iannetti

SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE CON IL DOTT. IANNETTI PER I PROBLEMI DI VAGINISMO. PER INFORMAZIONI: info@studioiannetti.it

Per informazioni sui week-end terapeutici presso il B&B "Villa Oasi" di Perugia, visitare il sito: www.villaoasiperugia.it


L'orgasmo come fenomeno ha qualche elemento di "magia" poiché per qualche istante si esce dalla realtà e si ha l'illusione di sfiorare la soglia di un eden misterioso. I battiti del cuore, il respiro si fanno più intensi: è l'ansito dell'attesa di un "evento". Il corpo si mobilita e la tensione aumenta. E' come se la massa acquea salisse sollecitando sempre più le pareti della diga. E quando la diga si rompe la muscolatura perineale si contrae insieme all'utero e al terzo esterno della vagina. E' questo che va a costituire il grosso della "piacevolezza" particolare che permea l'esperienza. Dopo l'orgasmo la donna non ha, come il maschio, un "periodo refrattario", e se stimolata può raggiungere un secondo orgasmo. Questo dice che la potenzialità orgasmica femminile è superiore a quella maschile, non solo quantitativamente ma anche qualitativamente. Infatti le donne riferiscono a volte un acme del piacere ricco e prolungato. Ciò sembra stridere con quanto abbiamo detto circa le maggiori difficoltà che le donne sembrano incontrare nella via della risposta sessuale. L'inibizione dell'orgasmo femminile è situazione tuttaltro che infrequente. Tante donne pur avendo una buona sensibilità sessuale e non avendo nessuna difficoltà del desiderio, non giungono alla conclusione. C'è lubrificazione e turgore genitale, ma poi inopinatamente ci si smarrisce. In tanti casi è un problema di "soglie". Tutto il sistema nervoso funziona su un criterio di fondo riconducibile al concetto di soglia. Una via nervosa si attiva solo se è stata superata una certa soglia. Al livello sessuale ciò si traduce in risposte distinte e conseguenti, evitando un esito caotico e convulso. Tante donne che hanno una soglia orgasmica alta potrebbero avere bisogno di dosi più intense e prolungate di stimolazione, e magari non lo sanno. Le eccitazioni vengono trasmesse fino alla corteccia cerebrale grazie ai riflessi simpatico-spinali e avvertite come sensazioni di piacere. Sono proprio tali eccitazioni che permettono di scalare la soglia. Occorre continuità e invece qualche volta, per un motivo o per l'altro, ci si impantana. L'anorgasmica deve cercare ovviamente di lasciarsi andare, però deve tenere d'occhio le sensazioni piacevoli. Se a un tratto le perde e non c'è verso di ritrovarle, il problema è consistente e va sottoposto allo specialista. Se le sensazioni piacevoli, invece, continuano, pur essendo sempre uguali e restie a spiccare il volo, c'è l'eventualità che in quella donna l'orgasmo abbia una forma molto dimessa e passi praticamente inosservato. La ricchezza della vita sessuale e l'incremento della fantasmazione erotica potrebbero in questi casi contribuire a rendere meno modesta la conclusione. In tal senso va sottolineato la grande verità che nella vita tutto si impara e le cose del sesso non fanno certo eccezione.

Domenico Iannetti

SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE CON IL DOTT. IANNETTI PER I PROBLEMI DI FRIGIDITA' ED ANORGASMIA. PER INFORMAZIONI: info@studioiannetti.it

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