Zelda e Francis.

Dal libro “La morte della farfalla. Zelda e Francis Scott Fitzgerald” di Pietro Citati leggiamo: “Quando Zelda ballava, le pareva di trovare pace e sicurezza, comandando le emozioni ed evocando la felicità e l’amore perduti. Aveva un lavoro, senza dipendere dal marito, e interpretava la musica. Possedeva finalmente, per la prima volta nella vita, ‘qualcosa tutto per sé’. Come Nijinskij, sentiva che l’anima volava liberamente abbandonando la faticosa e dolorosa persona. La danza le permetteva di esprimere ciò che non sapeva dire con le parole. Eppure, non era certa neppure della danza. Con le gambe piagate, gli alluci legati al letto, il mondo troppo pieno o troppo vuoto di colori, Zelda comprese che la caccia ai dèmoni era pericolosissima. Non li domava, ma li scatenava. Forse, non c’era salvezza. Tutte le lezioni all’Olympia e i gesti davanti allo specchio erano soltanto ‘un gioco disperato’: nelle profondità del cuore sapeva che questo gioco era ‘empio e sporco’.
La sera, Zelda non usciva di casa. Il marito, in preda al proprio opposto dèmone, lasciava rue de Vaugirard o rue de Pergolèse, girava solo o con gli amici per i bar e per gli alberghi, finiva in prigione, tornava a casa alle quattro di mattino ubriaco: il giorno dopo, non riusciva nemmeno a sedersi a tavola, tra lo scherno dei domestici. Non voleva comprendere i movimenti di danza della moglie: vedeva in essi una vendetta contro di sé; e accusò Zelda di essere la causa della propria ubriachezza. Non frequentava più la stanza della moglie. ‘Tu non mi volevi’ lei gli scrisse. ‘Due volte hai lasciato il mio letto dicendo: Non posso, non capisci?. Io non capivo.’ Sotto la doppia furia dell’alcol e della schizofrenia, i loro rapporti diventarono sempre più sinistri. Zelda accusò il marito di essere omosessuale, una ‘tante’: Hemingway era il suo amante. Allora, per rivelare a se stesso la propria virilità, Fitzgerald decise di dimostrarla con una prostituta, e comprò dei preservativi. Zelda li scoprì e i due si accusarono furiosamente.”

RICHESTA INFORMAZIONI: Zelda e Francis.


security code
Privacy* Art. 13, D.Lgs. 196/2003.
Iscriviti alla Newsletter.